Area Anagrafica

Ufficio Protocollo, Stato Civile, Anagrafe, Elettorale, Leva, Commercio, Polizia Locale, Responsabile del procedimento di pubblicazione.

 

 

Responsabile del Servizio: Negro Anna Renza

 Telefono 0173/87025 fax: 0173/827956

e.mail: info@comune.pezzolovalleuzzone.cn.it

e.mail certificata:  comune.pezzolo.cn@legalmail.it 

indirizzo per corrispondenza indirizzata all'Ufficio Anagrafe e Servizi Demografici: VIA ROMA N. 24 - 12070 PEZZOLO VALLE UZZONE

orario: il lunedì dalle ore 08:00 alle ore 12:00 e dalla ore 13:30 alle ore 17:30

martedì dalle ore 08:00 alle ore 12:30

venerdì dalle ore 08:00 alle ore 13:30


 

ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI.
Il diritto di accesso ai documenti amministrativi è disciplinato dalla legge 241/90 e successive modificazioni, dal D.P.R. 352/1992 ,dallo Statuto del Comune, dal Regolamenento all’uopo istituito e dal codice di protezione dei dati personali Dlg 196/2003.
Il diritto di accesso ai documenti amministrativi è riconosciuto a chiunque vi abbia un interesse personale e attuale per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti. Pertanto, la relativa richiesta deve essere motivata.
La sussistenza di un interesse personale e concreto del soggetto non è richiesta per l'accesso ai seguenti documenti, comunali che pertanto sono accessibili a chiunque ne faccia richiesta (senza che occorra motivare la relativa richiesta):
- deliberazioni degli organi collegiali e relativi allegati;
- contratti rogati in forma pubblica amministrativa a registrazione avvenuta;
- scritture private in cui è parte il Comune iscritte al repertorio degli atti soggetti a registrazione in termine fisso;
- ordinanze;
- documenti e dati informativi, per i quali non sussistano ragioni di riservatezza.
Il diritto di accesso è altresì riconosciuto ad enti, associazioni e comitati portatori di interessi pubblici o diffusi, e in tal caso si applicano le disposizioni del Regolamento Comunale.
L'interessato deve indicare con esattezza il documento oggetto dell'accesso o gli elementi utili alla sua individuazione ed indicare la propria identità e - ove occorra - i propri poteri di rappresentanza.
Qualora l'interessato richieda copia autenticata deve precisarlo espressamente nella richiesta e presentare la stessa in regola con le disposizioni in materia di bollo. Nel caso in cui il richiedente abbia presentato istanza in carta semplice è ammessa la regolarizzazione successiva, mediante consegna delle marche da bollo occorrenti.
Il procedimento di accesso deve concludersi entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta da parte dell'Ufficio competente; decorsi inutilmente i 90 giorni la richiesta si intende respinta.

RESIDENZA
Secondo il codice civile italiano, la residenza è il luogo in cui la persona ha la dimora abituale (articolo 43 II comma c.c.).
Cosa fare per cambiare la residenza: occorre presentarsi allo sportello comunale per la compilazione del relativo modello che è reperibile anche sul presente sito alla sezione modulistica oppure lo stesso potrà essere spedito per raccomandata o per mail il modulo in questione.
Da chi deve essere presentata: da chi di fatto abità già nel Comune. Per i nuclei familiari la domanda può essere presentata da un componente anche per gli altri membri.
Quali documenti presentare:
1) cittadini italiani: Documento di riconoscimento in corso di validità, codice fiscale, patente di guida, numeri di targa dei veicoli immatricolati in proprietà. Lo stesso per ciascun membro della famiglia.
2) cittadini comunitari che intendono rimanere in Italia per un periodo superiore a 3 mesi devono chiedere l’iscrizione anagrafica.
Presentarsi muniti di passaporto o documento equipollente; codice fiscale –
Le condizioni per la prima iscrizione anagrafica in un Comune Italiano sono le seguenti:
a) Essere lavoratore autonomo o subordinato in Italia:
in caso di lavoratore dipendente presentare uno dei seguenti documenti:
- ultima busta paga
- la ricevuta di versamento di contributi all’INPS
- il contratto di lavoro contenente gli identificativi INPS e INAIL
- la comunicazione di assunzione al Centro per l’Impiego
- la ricevuta di denuncia all’INPS del rapporto di lavoro
- la preventiva comunicazione all’INAIL dello stesso

in caso di lavoratore autonomo, sarà sufficiente:
- il certificato d’iscrizione alla Camera di Commercio;
- l’attestazione di attribuzione di parteita IVA da parte dell’Agenzia delle Entrate;
- per l’esercizio delle libere professioni sarà necessaria la dimostrazione dell’iscrizione all’albo del relativo ordine professionale.

b) Essere persona che dispone di proprie risorse economiche sufficienti per sé e per i propri familiari e di un assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi in Italia.
- le risorse economiche vengono autocertificate mediante moduli prestampati disponibili presso l’Ufficio Anagrafe:
- per quanto riguarda la poliza di assicurazione sanitaria deve avere una durata di almeno un anno ed anch’essa può essere autocertifcata con apposita modulistica.
- I formulari E106-E120-E121( o E33) -E109 ( o E 27) presentati dai cittadini dell’Unione, soddisfano il requisito della copertura sanitaria ai fini dell’iscrizione anagrafica.
Non sono accettate le tessere sanitarie europee (TEAM) rilasciate dallo Stato di Provenienza sufficienti solo per le coperture sanitarie durante il soggiorno per turismo e non sono accettate le tessere EUROPEAN HEALT INSURANCE CARD, le quali sono utili solo incasi di emergenza sia in Ospedale che per i medici di base.

3) cittadini extracomunitari: Passaporto, Codice Fiscale. Permesso di Soggiorno.

Tempi di attesa: la richiesta è immediata, l'iscrizione avviene con decorrenza immediata a norma del D.L. 09/02/2012 N. 5 convertito nella Legge n. 35 del 04/04/2012.

Costo: zero

CAMBIO DI INDIRIZZO ALL’INTERNO DEL COMUNE
Cosa Fare: presentarsi presso l’Ufficio Anagrafe del Comune per sottoscrivere la comunicazione di variazione di indirizzo su apposito modulo prestampato, presente anche nella sezione modulistica del sito del Comune di Pezzolo Valle Uzzone. Il modello potrà essere spedito oppure trasmesso con mezzi telmatici.
Chi deve presentarsi o sottoscrivere il modulo: chi di fatto ha variato l’indirizzo; per le famiglie è sufficiente un componente maggiorenne.
Quali documenti presentare: documento di riconoscimento, patente e numeri di targa di tutti i veicoli posseduti. Tutto ciò per ciascun membro della famiglia che varia indirizzo.
Tempi di attesa: la decorrenza è immediata.
Costo: zero.

REQUISITI PER L’IDONEITA’ DEGLI ALLOGGI PER I L RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE DEGLI IMMIGRATI.
Gli alloggi considerati idonei per il ricongiungimento familiare degli immigrati devono corrispondere «ai parametri generalmente stabiliti per tutta la cittadinanza, su tutto il territorio nazionale». Lo ha chiarito la circolare n. 7170 del 18 novembre 2009 emanata dalla Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione.
L'entrata in vigore delle nuove 'disposizioni in materia di sicurezza pubblica', legge 15 luglio 2009, n. 94, ha apportato talune modifiche al testo unico sull'immigrazione, sopprimendo il riferimento ai parametri stabiliti dalle leggi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica, per la verifica dell'idoneità dell'alloggio.
Per evitare interpretazioni differenti, i comuni vengono ora invitati, nel rispetto della loro autonomia, a fare riferimento ai requisiti igienico-sanitari principali dei locali di abitazione, anche per quanto attiene alla superficie degli alloggi, in relazione al numero previsto degli occupanti.
Tali requisiti, prescritti dal decreto del ministero della Sanità in data 5 luglio 1975, sono coerenti con la direttiva Ue in materia di ricongiungimento familiare che assegna alla legge nazionale il compito «della verifica della disponibilità di un alloggio considerato normale che corrisponda alle norme generali di sicurezza e di salute pubblica in vigore».

CERTIFICATI ANAGRAFICI E DI STATO CIVILE
Cosa Fare: presentarsi personalmente presso l’Ufficio Anagrafe oppure fare istanza per mail, fax o posta.
Chi deve presentarsi: l’interessato, il genitore se i figli sono minori d’età, il tutore o il curatore, se del caso oppure persona munita di delega scritta.
Validità del certificato: 6 mesi dalla data del rilascio, con proroga nel caso in cui l'interessato dichiari, in calce al certificato, che le informazioni in esso contenute non sono variate.
Il certificato e l’estratto di morte hanno validità illimitata e servono a dimostrare l'avvenuto decesso, il luogo e la data di morte.
Tempi di attesa: rilascio immediato oppure con tempi diversi quando occorrono particolari ricerche d’archivio.
Costo: €. 0,26 cent. Per diritti di Segreteria :quando vengono rilasciati certificati anagrafici in carta libera, oppure €.0,52 per diritti di Segreteria quando viene applicata l’imposta di bollo.
€. 0 per i certificati ed estratti dello stato civile.

PASSAPORTO
Vedasi il sito della Polizia di Stato:
poliziadistato.it/articolo/1087-Passaporto

CERTIFICATO DI NASCITA PER ESPATRIO MINORI FINO AD ANNI 15
Vedasi il sito di Polizia di Stato:
poliziadistato.it/.../1083-Lasciapassare_per_l_espatrio_di_minori_di_anni_15 –

CARTA D'IDENTITA'
Documento di riconoscimento rilasciato fin dalla nascita; dove e come richiederlo
• Descrizione
• Validità e scadenza
• Documentazione da presentare
• Carta d'identità valida per l'espatrio
• Carta d'identità non valida per l'espatrio
• Nuovo rilascio
• Tempi e costi
• Dove richiedere la carta d'identità
• Normativa di riferimento

Descrizione
La carta d'identità è un documento di riconoscimento rilasciato a tutti i cittadini dalla nascita. Per i cittadini italiani costituisce titolo valido per l'espatrio.

Validità e scadenza
La validità della carta cambia a seconda dell'età del titolare:
• minori di 3 anni - triennale
• dai 3 ai 18 anni - quinquennale
• maggiori di 18 anni - decennale.
La sua validità si estende, rispetto alla scadenza sopra indicata, fino al giorno e mese di nascita del titolare.

Precisazioni sulla validità delle carte già rilasciate
Chi è in possesso di carta di identità cartacea a partire dal 26 giugno 2003, può chiedere la proroga del documento per altri 5 anni rivolgendosi all’Ufficio Anagrafe del Comune.

ATTENZIONE: considerati i disagi provocati dal mancato riconoscimento della proroga da parte di numerosi paesi esteri si consiglia, a chi deve recarsi all'estero, di chiedere una nuova carta di identità cartacea (circolare del Ministero Interno n. 23 del 28/07/2010).

Documentazione da presentare
• 3 fototessere a colori, recenti ed uguali tra di loro, che riproducono il soggetto a mezzo busto, non di profilo e con gli occhi ben visibili e senza copricapo (ammesso solo per i cittadini che professano culti religiosi che ne obbligano l'uso);
• Per i requisiti delle fotografie consultare il sito della Polizia di Stato;
• la precedente carta d'identità o, in mancanza di questa, un valido documento di riconoscimento o la presenza di 2 testimoni maggiorenni che dichiarino di conoscere personalmente l'interessato e che non siano parenti o affini dello stesso. I testimoni non sono necessari quando la carta smarrita, rubata o deteriorata sia stata rilasciata dal Comune di Pezzolo Valle Uzzone negli ultimi 5 anni;
• per i cittadini stranieri (paesi non appartenenti all'Unione Europea) permesso di soggiorno e passaporto, entrambi in corso di validità.
Carta d'identità valida per l'espatrio
ATTENZIONE: si consiglia di contattare sempre la Questura o di consultare i siti Viaggiare sicuri del Ministero Affari Esteri, Polizia di Stato e Consolati esteri in Italia.

Riportiamo i diversi casi:

PERSONA MAGGIORENNE CON O SENZA FIGLI MINORI
Nessuna documentazione da presentare oltre quella sopraindicata.
E' necessario sottoscrivere, in sede di richiesta del documento, la dichiarazione di assenza di condizioni ostative al rilascio del passaporto di cui all'art. 3 della L. 1185/1967; per i genitori con figli minori tale dichiarazione implica anche il possesso dell'assenso all'espatrio dell'altro genitore.

PERSONA MINORENNE
E' sempre necessaria la presenza del minore che, a partire dai 12 anni, firma il documento. Sono necessari inoltre:
• un documento di riconoscimento del minore (se in possesso)
• l'assenso all'espatrio reso da entrambi i genitori o dall'unico esercente la potestà o dal tutore (munito di atto di nomina), se uno dei due genitori non può essere presente allo sportello è sufficiente che sottoscriva l'assenso e lo trasmetta unitamente alla fotocopia di un valido documento di identità.

ATTENZIONE: il Decreto Legge 1/2012 prevede che i minori di 14 anni possano espatriare purchè viaggino:
> con uno dei genitori o chi ne fa le veci: in questo caso la carta di identità del minore può riportare sulla quarta facciata del documento, su richiesta, l'indicazione del nome dei genitori o di chi ne fa le veci;
> senza la presenza di uno dei genitori o di chi ne fa le veci: in questo caso la carta di identità del minore deve essere accompagnata da una dichiarazione (disponibile presso la Questura e presso gli uffici anagrafici del Comune) che riporti il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto cui il minore è affidato, rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione e convalidata dalla Questura o dalle autorità consolari in caso di rilascio all'estero.

CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO
Gli iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire) possono richiedere la carta di identità all'ufficio anagrafico comunale, con le stesse modalità previste per i cittadini residenti, oppure presso le sedi consolari.

Carta d'identità non valida per l'espatrio
Non possono ottenere la carta di identità valida per l'espatrio:
• i minori per i quali non esiste l'assenso dei genitori o del tutore
• i cittadini con situazioni di impedimento all'espatrio
• i cittadini comunitari e appartenenti a Stato Terzo.

Nuovo rilascio
E' possibile richiedere una nuova carta di identità:
• a partire da 180 giorni prima della scadenza
• in caso di deterioramento: deve essere restituito il documento deteriorato, altrimenti deve essere presentata denuncia di smarrimento all'autorità di Pubblica Sicurezza;
• in caso di furto o smarrimento: è necessario presentare, oltre alle fotografie, la denuncia inoltrata all'autorità di Pubblica sicurezza (Questura o Carabinieri) e un valido documento di riconoscimento; in mancanza di quest'ultimo è necessaria la presenza di 2 testimoni maggiorenni che dichiarino di conoscere personalmente l'interessato e che non siano parenti o affini dello stesso; i testimoni non sono necessari quando la carta smarrita, rubata o deteriorata sia stata rilasciata dal Comune di Pezzolo Valle Uzzone negli ultimi 5 anni;
• in caso di variazione delle generalità, ma non in caso di cambio di indirizzo.

Tempi e costi
Il costo è di 5,42 euro.
Per i cittadini residenti nel Comune di Pezzolo Valle Uzzone il rilascio è immediato o comunque in tempi brevi, relativamente al carico lavorativo interno, mentre per i non residenti la consegna è differita in quanto è necessario acquisire il nulla-osta del comune di residenza.
In caso la persona non possa recarsi presso l’Ufficio Comunale verrà effettuato il servizio a domicilio: in questo caso il rilascio o il rinnovo della carta d'identità, può essere richiesto tramite terzi presentando la richiesta allo sportello.La consegna, avviene in Pezzolo Valle Uzzone, tramite il Funzionario responsabile del Servizio, presso l'abitazione dell'interessato sita nel Comune.
L'apposizione della proroga e delle generalità dei genitori del minore sono immediate e gratuite.

Dove richiedere la carta d'identità
La carta d'identità si può richiedere presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Pezzolo Valle Uzzone.

Normativa di riferimento
• Decreto legge n. 5 del 9 febbraio 2012 "Disposizioni in materia di scadenza dei documenti d'identità e di riconoscimento".
• Decreto legge n. 1 del 20 gennaio 2012 "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività".
• Legge n. 133 del 6 agosto 2008 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria".
• Legge n. 3 del 16 gennaio 2003, art. 3 "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione".
• D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 "Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa".
• D.P.R. n. 649 del 6 agosto 1974 "Disciplina dell'uso della carta d'identità e di altri documenti equipollenti al passaporto ai fini dell'espatrio".
• Legge n. 1185 del 21 novembre 1967 "Norme sui passaporti".
• R.d. del 18 giugno 1931 n. 773, approvazione del Tulps.


AUTOCERTIFICAZIONE
Il Dpr 445/2000 , Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, stabilisce che i seguenti certificati possono essere sostituiti da una autodichiarazione in carta semplice, senza necessità dell'autenticazione della firma e corredata dalla fotocopia del documento di riconoscimento:
• data e luogo di nascita
• residenza
• cittadinanza
• godimento dei diritti civili e politici
• stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero
• stato di famiglia
• esistenza in vita
• nascita del figlio
• decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente
• iscrizione in albi o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni
• appartenenza a ordini professionali
• titolo di studio, esami sostenuti
• qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica
• situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali
• assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto
• possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria
• stato di disoccupazione
• qualità di pensionato e categoria di pensione
• qualità di studente
• qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
• iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
• tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio
• non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa
• di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali
• qualità di vivenza a carico
• tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile
• di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.
Pertanto le P.A., nonché i gestori di Pubblici Servizi e i Privati che lo consentono, non devono più richiedere i certificati suindicati. Escluso le eccezioni per legge, tutti gli stati, qualità personali o fatti, non compresi nel precedente elenco, possono essere comprovati dall'interessato, a titolo definitivo, mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
E’ possibile autenticare la sottoscrizione di qualsiasi istanza o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con la sottoscrizione in presenza del dipendente addetto o con l’invio delle medesime unendo fotocopia non autenticata del documento di identità di chi sottoscrive
Quando l’istanza o la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà è presentata a privati o agli organi della pubblica amministrazione e ai gestori di servizi pubblici per la riscossione, da parte di terzi, di benefici economici occorre l’autenticazione della firma da parte del notaio, cancelliere, segretario comunale, dipendente addetto a ricevere la documentazione o altro dipendente incaricato dal Sindaco. L'imposta di bollo dev'essere assolta quando il destinatario è persona o ente privato.
La mancata accettazione dell'autocertificazione costituisce violazione dei doveri d'ufficio.
Non sono sostituibili con l'autocertificazione i sottoelencati documenti:
• certificati medici, sanitari, veterinari
• certificati di origine e conformità alle norme comunitarie
• brevetti e marchi
La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che il dichiarante rende nel proprio interesse, può riguardare anche stati, qualità personali o fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.
I cittadini comunitari e i cittadini extracomunitari, autorizzati a soggiornare in Italia, possono usufruire dell’autocertificazione, limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti attestabili o certificabili da soggetti pubblici italiani.
I certificati medici richiesti agli alunni dagli istituti scolastici per le attività sportive non agonistiche sono sostituiti con un certificato di idoneità rilasciato dal medico di base e valido per tutto l’anno scolastico.

AUTORIZZAZIONI SANITARIE E SOMMINISTRAZIONE ALIMENTIi
Vedasi Sito A.S.L. CN. 2 ALBA –BRA :IGIENE ALIMENTI